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I grandi benefici della vitamina D

La vitamina D è spesso chiamata la "vitamina del sole" in quanto l'esposizione alla luce solare permette alla pelle di produrne una generosa quantità. È una vitamina liposolubile disponibile in tre forme: D1, D2 e D3 e la si può ottenere anche attraverso alimenti specifici e integratori alimentari. La vitamina D possiede molte proprietà interessanti, tra le più importanti ci sono il controllo dell'assimilazione del calcio e del fosforo e il supporto del sistema immunitario. Soddisfare adeguatamente il fabbisogno di vitamina D è essenziale per la naturale formazione e lo sviluppo di ossa e denti, nonché per assicurarsi una maggiore resistenza a determinate patologie. Quando l'organismo non ha a disposizione un'adeguata quantità di vitamina D, possono nascere seri problemi di salute quali il rammollimento delle ossa (osteomalacia) o la fragilità delle ossa (osteoporosi).

Di seguito elenchiamo le proprietà più importanti della vitamina D:

1. Inibisce alcune patologie

Tra i principali benefici, alcuni studi indicano che la vitamina D può contribuire a:

 2. Riduce la depressione

Studi scientifici hanno dimostrato che la vitamina D ha un ruolo importante nel controllo dell'umore e nel prevenire la depressione. Come parte di uno studio, i ricercatori hanno scoperto che persone soggette a depressione che hanno assunto integratori di vitamina D hanno notato un miglioramento del loro umore. Ancora un altro studio su persone affette da fibromialgia, dimostra che la carenza di vitamina D è più diffusa in quegli individui che sono anche affetti da ansia e depressione.

3. Favorisce la perdita di peso

Se si ha l'intenzione di perdere peso o se si vuole prevenire le malattie cardiache, è consigliabile includere integratori di vitamina D nella propria dieta. Uno studio, dimostra che i soggetti parte dell'esperimento che hanno assunto quotidianamente integratori di calcio e di vitamina D hanno perso più peso rispetto ad altri che hanno assunto un placebo. I ricercatori hanno riferito che l'aggiunta di calcio e vitamina D alla dieta ha indotto alla riduzione dell'appetito. Nel corso di un altro studio, soggetti in sovrappeso che hanno assunto costantemente un supplemento di vitamina D hanno aumentato la loro resistenza alle malattie cardiache.

Carenza di Vitamina D

Numerose ragioni possono influire sulla capacità di assimilare livelli adeguati di vitamina D esclusivamente attraverso l’esposizione alla luce solare, tra questi:

  • Vivere in una regione con un forte inquinamento atmosferico
  • Fare uso eccessivo di creme e lozioni solari
  • Trascorrere troppo tempo in ambienti chiusi
  • Risiedere in grandi città in cui gli edifici ostruiscono la luce solare diretta

Questi fattori possono portare a una carenza di vitamina D in molte persone. Per queste ragioni si rende spesso necessario assumere parte della vitamina D da altre fonti.

I segnali e i sintomi di un deficit di vitamina D nelle persone adulte possono essere:

  • Bassi livelli di energia, dolori, crampi e un senso generale di malessere
  • Disturbi ossei o muscolari rilevanti o fragilità che causano problemi salendo le scale o alzandosi da terra o da una sedia bassa
  • Comparsa di lesioni ossee, specie nelle gambe, nella zona pelvica e nei fianchi

Il medico può individuare un'insufficienza di vitamina D eseguendo un semplice esame del sangue. Nel caso in cui venga riscontrata una carenza, egli potrà prescrivere una radiografia per valutare la robustezza delle ossa e potrà inoltre suggerire l'assunzione di integratori di vitamina D. In ogni caso, l'assimilazione della vitamina D dovrebbe avvenire anche attraverso l'esposizione alla luce solare diretta e attraverso un'adeguata alimentazione.

Fonti alimentari di vitamina D

Alcuni alimenti contengono naturalmente vitamina D, altri ne vengono addizionati. Tra i primi ricordiamo: il salmone, le sardine, il tuorlo d'uovo, i gamberetti, il latte, i cereali, lo yogurt e il succo d'arancia. Al giorno d'oggi può non essere semplice soddisfare il nostro fabbisogno quotidiano di vitamina D attraverso l'esposizione ai raggi solari e con il cibo. Conseguentemente, assumerla anche attraverso integratori alimentari può essere di grande aiuto.

Quanta ne serve

Recentemente si è molto discusso sulla quantità totale di vitamina D necessaria al corretto funzionamento del nostro organismo. La ricerca più recente suggerisce che ne serve più di quanto si pensasse in precedenza. Le quantità medie nel sangue variano da 50 a 100 microgrammi per decilitro. A seconda dei livelli ematici, si può aver bisogno di dosi maggiori di vitamina D. L'Institute of Food and Agricultural Sciences ha indicato le nuove linee guida formulate in unità internazionali (UI) giornaliere. Le UI sono un tipo tradizionale di misurazione per farmaci e vitamine. Le UI consentono di individuare il giusto fabbisogno, il livello di tossicità e la carenza in base alla tipologia di individuo. La definizione di UI cambia a seconda del tipo di vitamina. Una UI viene stabilita in base alla quantità di principio attivo necessario a produrre un certo risultato nel nostro organismo.

Le UI indicate per la vitamina D sono generalmente:

  • bambini e adolescenti: 600 UI
  • adulti fino a 70 anni: 700 UI
  • adulti oltre i 70 anni: 800 UI
  • donne in gravidanza o in fase di allattamento: 600 UI